Fare squadra per fare solidarietà e salvare vite

Consegnati 5 defibrillatori  frutto della collaborazione tra associazioni del territorio e i fondi raccolti in memoria di Roberto Burroni

Le associazioni consegnano i defibrillatori

Fare squadra per fare solidarietà. A Castelnuovo Berardenga sono stati consegnati ieri pomeriggio, prima del consiglio comunale, 5 defibrillatori semiautomatici Philips frutto della collaborazione tra le associazioni G.S. Castelnuovo Berardenga, G.S. la Bulletta, G.S. Castelnuovo Scalo e G.S. San Gusmè, che hanno contribuito all’acquisto dei defibrillatori, e l’associazione Siena Cuore, da cui era nata l’idea e che si occuperà della formazione all’uso degli apparecchi. L’iniziativa ha contato anche sul supporto dell’amministrazione comunale castelnovina.

«Dall’estate – afferma il sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi – alcune associazioni, mosse dall’idea di Siena Cuore e grazie al coordinamento dell’amministrazione comunale, hanno realizzato un acquisto collettivo di defibrillatori. Questo ha contato sul contributo di singole associazioni, su un piccolo sostegno del Comune che verrà attivato per spese accessorie, come corsi e segnaletica, e soprattutto sulla raccolta fondi attivata a Castelnuovo in memoria di Roberto Burroni, un amico di tutta la comunità castelnovina scomparso prematuramente lo scorso anno».

I defibrillatori saranno posizionati presso le sedi delle associazioni che hanno partecipato all’acquisto e in altre strutture, a partire da alcune scuole. Il defibrillatore posizionato nella palestra gestita dalla Bulletta servirà anche alla scuola di Castelnuovo; un defibrillatore servirà la zona del campo sportivo e il Museo del Paesaggio e uno degli strumenti sarà collocato nella scuola di Pianella. In estate, durante la chiusura estiva, quest’ultimo sarà spostato presso la piscina comunale.

consegna dei defibrillatoriJuri Gorelli, presidente di Siena Cuore racconta come «l’idea è partita da noi come associazione di volontariato, poi c’è stata la raccolta fondi in favore di Burroni e con il Comune abbiamo pensato di usare i soldi per fare una operazione che avesse una valenza importante per il territorio di Castelnuovo». «Noi – continua – ci occuperemo di formare i gruppi sportivi e chiunque altro sia interessato all’utilizzo del defibrillatore e alle manovre di BLS». Alcuni defibrillatori sono già presenti sul territorio, come ad esempio alla RSA e uno portatile lo ha in dotazione la Pubblica Assistenza di Castelnuovo Berardenga e presso alcuni gruppi sportivi.

«I passi successivi – aggiunge l’assessore alle politiche sociali e sanitarie di Castelnuovo Berardenga, Annalisa Giovani – saranno la formazione per un corretto utilizzo, attraverso specifici corsi, e nuovi acquisti. In alcuni paesi i defibrillatori sono presenti con grande capillarità e l’intento di questa operazione è quello di salvare vite umane in casi di emergenza e sensibilizzare la popolazione».

All’iniziativa hanno partecipato anche la Pubblica Assistenza di Castelnuovo Berardenga e la Pubblica Assistenza di Taverne d’Arbia. In occasione della consegna, sarà anche aperta a Castelnuovo la nuova sezione dell’associazione Siena Cuore, dedicata a Roberto Burroni.

Siena Cuore. L’associazione Siena Cuore (www.sienacuore.it) si occupa di formare e di informare sui vantaggi e l’importanza della defibrillazione precoce. Si è costituita a settembre 2014 e sono già oltre 20 soci, tutti professionisti sanitari, medici, infermieri e volontari che condividono questa iniziativa. L’obiettivo di Siena Cuore è di insegnare l’utilizzo di questi dispositivi a più persone possibile, sull’esempio di quanto già fanno in altri Paesi. La legge, oggi, consente di usare il defibrillatore anche a personale non sanitario purché abbia seguito un corso. L’intento è creare una provincia cardioprotetta, con apparecchi messi a disposizione della cittadinanza nei centri di aggregazione.

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